I Cani

Le Notti dell'Aspide

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I Cani

I Cani sono il progetto musicale del cantautore romano Niccolò Contessa, con due album all’attivo. Nelle esibizioni live Contessa è stato accompagnato nel 2011/12 da Gino Maglio e Marco “Supermarket” Daretti e nel 2013 da Andrea Suriani , Valerio Bulla e Simone Ciarocchi Lo stile vocale di Contessa è stato paragonato a quello di Max Gazzè, Francesco De Gregori, Daniele Silvestri, Amedeo Minghi, Francesco Bianconi dei Baustelle, con cui condivide anche le sonorità. Vengono inoltre tracciati parallelismi con Vasco Brondi e gli Offlaga Disco Pax .

“Glamour”, il nuovo album de I Cani, è arrivato all’improvviso, senza proclami: solo un volantino, rilasciato durante il concerto degli Editors all’Alcatraz di Milano e che conteneva un link segreto al brano Non c’è niente di Twee, ha svelato e anticipato l’album con soli dieci giorni di anticipo dalla sua pubblicazione. Da quel momento in poi è stato come salire sulle montagne russe, con I Cani succede sempre così: se ne parla, si discute, si litiga, o li si ama alla follia. Nessuna via di mezzo.
A poche ore dalla pubblicazione del pre-order, “Glamour” è entrato nei primi posti della classifica di iTunes (unica produzione di area non mainstream a gareggiare con Elisa, i Pearl Jam, Renato Zero, Emis Killa e altri) dove è rimasto per circa venti giorni e ha riscontrato un buon esordio anche nella classifica FIMI.
Una delle critiche più feroci che vengono mosse a I Cani riguarda il parlare a una ristretta cerchia di persone di cose comprensibili solo da quella cerchia, eppure restano uno dei pochi gruppi indipendenti capaci di sfondare il muro del pop, come testimoniano i passaggi radio, le interviste e le recensioni apparse in queste settimane su quotidiani come Il Messaggero, Il Foglio e Il Giornale, e settimanali come TV sorrisi e canzoni e Internazionale. Per non parlare, ovviamente, dei magazine musicali: da XL, a Blow Up passando per Il Mucchio e Rockerilla.
I Cani sono anche la prima band italiana a finire in copertina nel nuovo corso di Rumore dove compaiono con un’intervista doppia realizzata con Zerocalcare (anche lui romano e emerso in completo anonimato proprio grazie alla rete).